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sono diverse: la spiaggia del Poetto, distante circa 8 km dal
centro cittadino, è raggiungibile con i mezzi pubblici, la
maggior parte dei quali ha sede nella centralissima Piazza Matteotti,
sede anche della Centrale Stazione Ferroviaria. Dalla piazza, partono
tutte le linee urbane, compresa la linea PQ che, percorrendo tutto
il golfo, fa capolinea al confine tra Cagliari e Quartu Sant’Elena.
Conosciute da tutti i cagliaritani, sono le cosiddette “fermate”, dalla
Prima alla Ottava. Arrivando al Poetto, la vista sarà subito colpita dalla
maestosa montagna “Sella del Diavolo” (ci ripromettiamo di darne
un’accurata descrizione più avanti).
La
Prima Fermata è “dedicata” a tutti gli appassionati del windsurf,
vela e canoa
(a proposito, ricordiamo che è possibile iscriversi alle
competizioni di “canoa polo”), che potranno accedere all’acqua con le loro
tavole, direttamente dal bagnasciuga (cosa a loro
vietata se percorrono una
centinai di metri in avanti). In direzione del Sella del Diavolo,
pressoché sulla stessa linea d’aria, troverete “Marina Piccola”, luogo
attrezzato di moli per l’ormeggio ( tra i diversi servizi, menzioniamo la
sede dello Yacht Club e altri circoli nautici), in grado di offrire ai
suoi “visitatori” infrastrutture e manifestazioni di carattere
socio-culturale quali passeggiate suggestive, rappresentazioni
folkloristiche e sportive e quant’altro. Il tutto è sempre meglio viverlo
la notte…
Proseguendo il nostro tour per le fermate, arriviamo alla Seconda e
Terza, sedi dei due stabilimenti balneari: il “D’Aquila”
e “Il Lido”. Qui, avrete la possibilità di avere una cabina
spogliatoio anche per l’intera giornata o addirittura per l’intera
stagione estiva (N.B.: lungo tutta la spiaggia, noterete strutture in
legno, passerelle, ombrelloni e natanti per il divertimento estivo,
affittabili ad ora e gestiti dal Comune. Le vedette sono “all’americana”,
quindi guardia spiaggia che hanno la competenza di mezzi nautici per il
soccorso in mare).
Non manca
di certo il bar e punti di ristorazione in grado di offrire ai buongustai
i piatti tipici e marinareschi. La sera: animazione e discoteca, con
musica per tutti i tipi d’orecchie…
Ad ogni
fermata potrete subito notare la presenza di singolari e simpatici
chioschi, dove la notte Si riuniscono tantissime persone che, dopo aver
assorbito una giornata di intensa calura, vogliono godersi la brezza
sorseggiando una bevanda fresca tra amici.
Il
chiosco più frequentato dagli omosessuali è il “FICO D’INDIA”
(Tel.
070-380936), alla 7^ Fermata, che si trova a ridosso delle palme, a
fianco della Torre Spagnola, nei pressi del vecchio Ospedale Marino
(costruito nel periodo littorio), situato al centro della spiaggia, tra il
bagnasciuga e la strada comunale, è ben visibile anche per la sua
singolarità che ricorda un po’ la zona di comando di una nave. Al “Fico”
(come lo si chiama comunemente), si incontrano appunto gli omosessuali
sardi (nonché quelli provenienti dalla penisola e gli stranieri in
vacanza), soprattutto il fine settimana (N.B.: il chiosco è aperto sino
alle 3.00 del mattino), che organizzano spettacoli e intrattenimenti:
cabaret, gruppi musicali, drag queen e karaoke…
Il golfo deve la sua bellezza soprattutto alla sua grandezza, alla sua
ampiezza (un totale di quasi 7 km di spiaggia) e soprattutto alla sabbia
che, bianca e cristallina, raggiunge la sua massima distesa con circa 250
metri.
Non
dimenticate di fare la bella esperienza di arrivare in spiaggia
prima che sia sorto il sole!
Potrete
godere della meraviglia dei raggi che, riflettono sul mare
i gabbiani ed i fenicotteri rosa che si apprestano a
rubacchiare qua e là i vermicelli per volare poi su nel cielo… non di
meno, quando è periodo di luna piena! In quelle ore notturne
infatti, la luna è un melange perfetto di giallo, rosso ed
arancione. Se il mare poi è piatto e calmo (come è solito essere), con
una leggere bonaccia, dà vita ad onde lunghe ma non spumeggianti! Quello è
davvero il momento di fare un bagno, allorché l’acqua, avendo assorbito il
calore dell’intera giornata, ha una temperatura ideale e rilassante per
splendide giornate…tutto questo per gli amanti del bagno di
mezzanotte!!!
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Poetto-Aprile 2003



Poetto - 1980

Casotti imbiancati
la neve del 1982

Windsurf
Poetto-maggio 2003 |
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La spiaggia del Poetto
è la più
grande ricchezza naturalistica che la città di Cagliari possa vantare.
Questo meraviglioso lungomare, che i cagliaritani chiamano familiarmente
'su Poettu', ha una lunghezza di quasi sette chilometri e la spiaggia si
estende fino al territorio comunale di Quartu Sant'Elena. Delimitata a
ovest dal Capo S.Elia e a est dalla costa di Quartu e Villasimius, offre
un panorama suggestivo e incantato.
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