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Matrimoni
e unioni civili...
Oggi occorre dividere le unioni omosessuali in due
tipologie principali, i MATRIMONI GAY, cioè matrimoni civili (quelli
normalmente utilizzati dalle coppie uomo-donna, secondo le leggi vigenti
nel Paese dove avvengono) contratti da persone dello stesso sesso, che
quindi godono dei medesimi diritti-doveri, e le UNIONI CIVILI GAY che
invece si differenziano dai matrimoni suddetti per il fatto di avere una
normativa specifica, cioè con istituti, obblighi e regole proprie, che
possono riguardare solo coppie omosessuali oppure essere valide anche per
coppie eterosessuali che non vogliono utilizzare l'istituto del
matrimonio.
Ad oggi sono solo due gli Stati che hanno il MATRIMONIO GAY, e sono l'OLANDA
e il BELGIO ai quali nella primavera del 2005 si aggiungerà la SPAGNA e a
breve anche la SVEZIA. A questi bisogna aggiungere alcuni Stati che hanno
solo delle province che ammettono all'istituto del matrimonio anche le
coppie formate da persone dello stesso sesso, come il Massachusetts (dopo
la sentenza della Corte del novembre 2003) negli USA, o come le province
di Ontario, British Columbia, Quebec e Manitoba del CANADA.
Sono invece diverse le nazioni che hanno una regolamentazione legale delle
UNIONI CIVILI, come DANIMARCA, FINLANDIA, GERMANIA, ISLANDA, NORVEGIA,
SVEZIA e SVIZZERA in Europa, il VERMONT negli USA. Anche la città di
BUENOS AIRES in Argentina ha legalizzato le unioni civili gay.
Ma vediamo nel dettaglio le diverse situazioni.
EUROPA. Le unioni gay in Europa
EUROPARLAMENTO
3 settembre 2003 - L'Europarlamento approva una risoluzione sui diritti
umani in Europa (Rapporto Sylla sul rispetto dei diritti umani nell'Unione
Europea) nel quale invita tutti gli Stati Membri a parificare coppie di
fatto e matrimoni ma anche ad aprire matrimonio e adozioni alle coppie gay
e lesbiche. Nella stessa risoluzione, si complimenta col Belgio per
l'apertura del matrimonio ai gay. (da ricordare purtroppo il tentativo,
fortunatamente fallito, da parte di una truppetta di europarlamentari
italiani di affossare ogni riferimento ai diritti dei gay presenti nel
rapporto suddetto).
5 luglio 2001 - L'Europarlamento si e' pronunciato per il riconoscimento
di "pari diritti" fra le coppie di fatto eterosessuali e gay.
BELGIO
9 dicembre 2002 - Il Belgio e' il secondo Paese dell'Unione Europea, dopo
l'Olanda, ad autorizzare il matrimonio tra partner dello stesso sesso,
grazie a un progetto presentato in Senato dalla coalizione di Governo. Il
testo, elaborato da liberali, socialisti ed ecologisti, e' stato approvato
con 46 voti favorevoli, 15 contrari e 4 astensioni.
9 gennaio 2000 - E' entrata in vigore una legge del novembre 1998 che
consente la registrazione legale delle unioni anche fra gay o lesbiche.
CROAZIA
15 luglio 2003 - Il parlamento croato ha adottato una legge che permette
alle coppie omosessuali gli stessi diritti delle coppie eterosessuali in
libera unione. La legge che si applica alle coppie omosessuali che
coabitano da almeno tre anni, prevede il diritto di eredità e l’obbligo
del sostegno economico all’interno della coppia.
DANIMARCA
Nel 1989 e' stato il primo paese a riconoscere le unioni degli omosessuali
e a dar loro il diritto di ufficializzare il rapporto con una cerimonia
civile. Le coppie godono degli stessi diritti in materia di alloggi,
pensioni, immigrazione e adozione. La legge, approvata con il sostegno del
60% della popolazione, ha attribuito alle unioni molti diritti
precedentemente riconosciuti solo alle coppie sposate: eredità,
assicurazioni, pensione, benefici sociali, riduzioni delle tasse, sussidi
di disoccupazione. Essa ha inoltre reso responsabili queste coppie del
pagamento degli alimenti nel caso di separazione. In Danimarca inoltre le
coppie omosessuali possono sposarsi in chiesa, da quando, nel 1997, i
vescovi della chiesa di stato (Chiesa Luterana Danese) hanno accettato di
celebrare i matrimoni tra persone dello stesso sesso.
FINLANDIA
Dal 2002 è possibile per legge l’unione civile di due persone dello stesso
sesso di età superiore ai 18 anni: le coppie possono usufruire della
maggior parte dei diritti matrimoniali, tra cui il diritto all’eredità, al
divorzio e all’adozione
15 luglio 2001 - Il governo finlandese sta pianificando di aggiungersi
alle lista delle nazioni dove le coppie gay possono registrarsi e così
ricevere molti dei benefici (e obblighi) del matrimonio. Il Parlamento
finnico discuterà l'argomento all'ordine del giorno in Agosto e la
votazione definitiva è prevista per il 2002. La legge in discussione però
non prevede tra i benefici allargati alle coppie gay la possibilità di
poter adottare un bambino.
FRANCIA
13 ottobre 1999 - Si chiama 'Pacs' - Patto civile di solidarieta'
ribattezzato 'matrimonio leggerò - la legge approvata in Francia. Prevede
l'inserimento nel codice civile di una definizione di concubinaggio che
riguarda sia le coppie omosessuali che eterosessuali, norme fiscali per
consentire la denuncia dei redditi in comune, sconti sulla tassa di
successione, facilitazioni per mantenere l'appartamento in affitto in caso
di morte dell'intestatario, congedi in caso di eventi gravi al partner,
facilitazioni per la previdenza sociale. Il Pacs regola anche la fine del
rapporto.
GERMANIA
10 novembre 2000 - Legge sulle unioni gay, varata dal governo rosso-verde
di Gerhard Schroder che consente ai gay e alle lesbiche di farsi
registrare ufficialmente come coppia presso il municipio, di portare, se
si vuole, un cognome comune e di avere diritti sull'eredità del partner.
29 ottobre 2004 - Le coppie gay in Germania potranno adottare figli di
precedenti matrimoni o nati attraverso il metodo dell'inseminazione
artificiale. La norma rientra in un nuovo sistema di regole a tutela delle
unione civile tra persone dello stesso sesso approvato oggi dal parlamento
di Berlino.
GRAN BRETAGNA
18 novembre 2004 - La Gran Bretagna approva una legge che riconosce alle
coppie gay e lesbiche gli stessi diritti di quelle sposate. Con il Civil
Partnership Bill, approvato dalla Camera dei Lord per 251 voti contro 136,
dopo essere già stato licenziato dalla Camera dei Comuni, la Gran Bretagna
diventa il tredicesimo stato europeo a riconoscere e tutelare sul piano
giuridico le coppie dello stesso sesso.
GRECIA
L'ordinamento è sprovvisto di qualsiasi legge per la tutela e la parità di
diritti delle persone omosessuali.
IRLANDA
In Irlanda, nazione dove è più forte l'influenza cattolica, non è mai
stata approvata alcuna legge in favore delle unioni tra persone dello
stesso sesso.
ISLANDA
20 giungno 1996 - Approvate le leggi sull'unione coniugale registrata per
coppie omosessuali. L'Islanda è stata il primo paese del mondo a garantire
alla coppie omosessuali il diritto di tutela comune per i bambini portati
nell'unione. Nel maggio del 2000 è stata inoltre approvata una legge
sull'adozione dei figli del partner.
ITALIA
Non esiste una legge al riguardo. Però alcuni comuni, tra questi Bologna,
Firenze, Pisa, Ferrara, Terni e Voghera, a partire dal 1997 hanno
approvato l' istituzione del registro per le "unioni civili". Al momento
sono sei le proposte di legge per i diritti delle coppie gay e le unioni
di fatto. La proposta del presidente onorario dell'Arcigay e deputato ds
Franco Grillini, ha già avuto il via libera per l'indagine conoscitiva e
può contare sulla firma di 162 parlamentari. In base a questa proposta le
coppie dello stesso sesso o di sesso diverso, che intendano unirsi in un
Patto civile di solidarietà, otterrebbero il riconoscimento di una serie
di diritti oggi riservati alle coppie eterosessuali sposate. 20 sono le
coppie omosessuali italiane riconosciute da leggi in vigore in altri
paesi, 100 sono quelle riconosciute in Italia dai Comuni con il registro
per le "unioni civili".
LUSSEMBURGO
21 gennaio 2003 - Da questo mese le coppie gay possono ufficialmente
registrarsi nel Granducato del Lussemburgo attraverso un notaio. Il valore
dell'atto permetterà alla coppia di avere dei vantaggi sulle tasse e dará
diritto ad una migliore assicurazione sanitaria. La legge non ha nessuna
influenza sull'adozione e sulla trasmissione del cognome.
NORVEGIA
Dal 1993 le coppie omosessuali possono registrare legalmente le loro
relazioni. Questa legislazione, molto simile a quella danese, uguaglia gli
omosessuali agli eterosessuali anche nel diritto di adozione.
Pierangelo Bucci e Jaco Rozeendal, sposi in Olanda
OLANDA
31 marzo 2001 - Quattro coppie di omosessuali, sei uomini e due donne, si
sono unite legalmente in matrimonio nel municipio di Amsterdam davanti al
sindaco Iob Coben, fra i promotori della legge, entrata in vigore ieri,
che per la prima volta riconosce ai gay gli stessi diritti dei coniugi
eterosessuali. Le nuove norme riconoscono agli omosessuali olandesi, dopo
almeno tre anni di convivenza, anche il diritto di adottare bambini,
purché olandesi, per evitare controversie con altri Paesi. Una legge dello
Stato legalizza le unioni civili tra persone dello stesso sesso
equiparandole in tutto ai matrimoni eterosessuali . Dopo un mese 386
coppie omosessuali si sono già sposate. Prima l'unico modo per rendere
l'unione omosex ufficiale era la firma di un "contratto di vita comune".
POLONIA
8 dicembre 2004 - Il Senato della Polonia ha approvato una legge che
permette alle coppie di cittadini dello stesso sesso di sposarsi. 38
senatori hanno votato favorevolmente contro 25 che si sono dichiarati
contrari mentre 15 si sono astenuti. Il provvedimento ora deve superare il
voto alla Camera che, se approverà, darà il via alla registrazione formale
delle coppie gay e di quelle lesbiche. La norma prevede anche la comunione
dei beni e la successione del patrimonio ma impedisce le adozioni.
PORTOGALLO
17 marzo 2001 - Il Parlamento portoghese ha approvato il progetto di legge
su diritti legali e riduzione delle tasse alle coppie gay e lesbiche che
convivono da più di due anni, a esempio di quanto viene stabilito per le
coppie eterosessuali legalmente sposate. Non è ammessa l'adozione.
SLOVENIA
5 gennaio 2005 - Ripresentata dai partiti all'opposizione (Democrazia
Liberale e Lista Unita dei Socialdemocratici) una proposta di legge sulle
unioni civili gay. La precedente proposta era stata cancellata dalla
procedura parlamentare dal nuovo governo Janša poche settimane fa. Sono
escluse le adozioni.
SPAGNA
30 dicembre 2004 - Il disegno di legge approvato dal governo riguarda le
coppie di fatto e riformerà il codice civile per rendere possibile il
matrimonio fra persone dello stesso sesso. Saranno cambiati tre articoli
del codice civile. L’articolo 44, che ora si apre con «L’uomo e la donna
hanno diritto a contrarre matrimonio...» cambierà il soggetto con
«qualunque persona». L’articolo 66, «Il marito e la moglie sono eguali nei
diritti e nei doveri» cambierà il soggetto con «i coniugi». Anche
nell’articolo 67, laddove si dice che «il marito e la moglie debbono
rispettarsi e aiutarsi reciprocamente», la parola «coniugi» sostituirà
«marito e moglie». Questi cambiamenti permettono, fra l’altro, l’adozione
da parte di entrambi i coniugi.
30 giugno 1988 - Il parlamento della Catalogna ha approvato la 'Legge
delle unioni stabili di coppia' che pone le coppie gay giuridicamente
quasi sullo stesso piano di quelle eterosessuali 'di fatto'. Una legge
analoga e' stata approvata in Aragona nel 1999. Il 22 giugno 2000 la
regione di Navarra ha equiparato a livello giuridico le coppie
eterosessuali a quelle omosessuali.
SVEZIA
Dopo Danimarca e Norvegia (1993) anche il parlamento svedese ha approvato
nel 1994 la legge che regolarizza la convivenza tra omosessuali e che
prevede parità di diritti e doveri con le coppie eterosessuali sposate.
Dal 5 giugno scorso la Svezia e' inoltre il primo paese al mondo dove le
coppie gay registrate possono adottare bambini provenienti da altri paesi.
SVIZZERA
3 novembre 2001 - Dopo Ginevra, è la volta del Gran Consiglio del Cantone
di Zurigo d'approvare il partenariato domestico registrato degli
omosessuali, sul modello di quello in vigore in Francia (PaCS).
Questo "PaCS" alla zurighese riconoscerà alle coppie omosessuali molti dei
diritti di cui godono le coppie sposate.
UNGHERIA
24 maggio 1996 - Il Parlamento approva una legge che dà alle coppie
omosessuali gli stessi diritti di quelle eterosessuali, eccetto quello di
adottare dei bambini. Cpn questa legge non c'è alcuna distinzione tra
eterosessuali ed omosessuali nel riconoscimento delle convivenze ed è
possibile registrare la propria unione anche alle coppie omosessuali ed
avere accesso a una serie di diritti. Restava tuttavia in vigore il
paragrafo 199 del codice penale ungherese che fissava a 14 anni per gli
eterosessuali e a 18 per gli omosessuali, ma nell'ottobre 2002 la Corte
costituzionale l’ha dichiarato nullo, conformandosi alle richieste
provenienti dall’Unione europea. Rimane in vigore il divieto di far parte
di organizzazioni gay ai minori di diciotto anni.
AMERICA DEL NORD
CANADA-QUEBEC
22 marzo 2004 - La massima Corte del Quebec ha deliberato venerdì scorso
che le coppie omosessuali hanno il diritto di sposarsi. La sentenza fa del
Quebec la terza provincia canadese a legalizzare le nozze gay e lesbiche.
La Corte d'Apello del Quebec ha accolto la sentenza di un tribunale
inferiore che dichiarava incostituzionale la discriminazione contro le
coppie omosessuali in riferimento ai diritti matrimoniali. Sentenze simili
sono state emesse all'inizio dell'anno nelle province dell'Ontario e della
British Columbia, dove le coppie gay e lesbiche possono già sposarsi.
Perché la sentenza entri in vigore anche in Quebec, si dovrà aspettare
dieci giorni: il primo matrimonio è previsto per il 10 di aprile.
USA
CALIFORNIA
1 gennaio 2005 - Entra in vigore la legge (istituita cinque anni fa a
titolo sperimentale) che riconosce alle coppie gay registrate (a tutt'oggi
circa 26.000) gli stessi diritti delle coppie sposate in materia di figli,
proprietà ed eredità e in caso di separazione sono tenute a divorziare
legalmente se vogliono conservarli.
VERMONT
26 aprile 2000 - Il piccolo stato nord-orientale del Vermont diventa il
primo in America a riconoscere le unioni civili, assegnando alle coppie
omosessuali gli stessi diritti finora riconosciuti solo al matrimonio tra
uomo e donna. La legge prevede per le unioni civili una struttura
organizzativa parallela a quella dei matrimoni. Saranno gli uffici
pubblici delle città a rilasciare certificati di unione civile, che
avranno lo stesso valore di quelli di matrimonio. L'unione dovrà poi
essere formalizzata davanti ad un giudice di pace, un magistrato o anche
un sacerdote.
26 dicembre 2001 - La Corte Suprema del Vermont ha rigettato un tentativo
di abolire la legge dello stato sulle unioni civili, che garantisce alle
coppie gay e lesbiche molti dei diritti e dei benefici accordati alle
coppie sposate.
MASSACHUSETTS
19 novembre 2003 - La più alta corte di giustizia del Massachusetts ha
stabilito che è contrario alla Costituzione impedire a due persone dello
stesso sesso di potersi unire in matrimonio. Il caso era stato presentato
da sette coppie gay e lesbiche che si erano vista rifiutata dalle autorità
la licenza matrimoniale.
15 maggio 2004 - Dopo la grande festa e le grandi polemiche d'inizio anno
per i matrimoni di San Francisco - la cui legalità è tuttora controversa -
lo stato del New England è il primo a rendere legali le unioni gay: ieri
un giudice federale ha respinto l'ultimo ricorso delle organizzazioni
delle destra cristiana e ultrà conservatrice che chiedeva di bloccare la
sentenza del 2003 della Corte suprema dello stato, che dichiarava
incostituzionale il divieto delle coppie gay.
MEDIO ORIENTE
ISRAELE
9 dicembre 2004 - Gerusalemme: riconosciuti di fatto i matrimoni
omosessuali dalla giustizia israeliana, almeno per quanto riguarda le
tasse e il diritto ereditario. Lo riferisce il quotidiano Haaretz.
Ribaltando le decisioni dei suoi predecessori, l'avvocato generale
Menachem Mazuz ha affermato che lo stato riconosce in questi ambiti il
diritto del coniuge omosessuale. Questo non vuol dire una legalizzazione
delle unioni, visto che nel paese sono riconosciuti solo i matrimoni
religiosi. L'omosessualità in Israele non è più perseguita penalmente dal
1988.
5 agorto 2003 - Tel Aviv riconosce le coppie di fatto. La città israeliana
di Tel Aviv (è uno Stato nello Stato, con le sue proprie leggI) ha
annunciato il riconoscimento delle coppie di fatto, che dal 15 agosto
potranno beneficiare, come tutte le altre coppie, delle agevolazioni
municipali: tariffe ridotte in asili, musei, piscine e librerie, e altro,
saranno concesse esibendo il certificato di residenza e una dichiarazione
notarile di domicilio in comune.
AMERICA DEL SUD
BUENOS AIRES
20 giugno 2003 - II parlamento del governatorato di Buenos Aires (governo
autonomo del sindaco Anibal Ibarra del Frepaso, di centrosinistra) ha
legalizzato la convivenza tra omosessuali o lesbiche, che avranno così gli
stessi diritti delle coppie di fatto eterosessuali. La capitale argentina
è la prima città latino americana ad adottare una normativa in tal senso
che, tra l'altro, prevede un registro al quale si possono iscrivere le
coppie gay che dimostrino di convivere da almeno due anni, ottenendo così
la possibilità di usufruire di tuffi i benefici sociali e previdenziali.
Il progetto dovrà essere ora promulgato dal governo autonomo del sindaco
Anibal Ibarra del Frepaso, di centrosinistra.
AFRICA
SUDAFRICA
30 novembre 2004 - La Corte suprema d’appello del Sud Africa ha deciso in
favore della fine dell’esclusione delle coppie dello stesso sesso
dall’istituzione matrimoniale definita come “unione di due persone – con
l’esclusione di tutte le altre – per la vita”. Nel paese si avvia quindi
un dibattito sulla legalizzazione delle unioni omosessuali e uno degli
organi giudiziari più significativi ha già espresso chiaramente la sua
posizione favorevole.
11 settembre 2002 - Anche le coppie gay hanno diritto di adottare bambini
in Sudafrica. Lo ha riconosciuto ieri la Corte costituzionale giudicando
incostituzionali alcune disposizioni della legge sull'infanzia e di quella
sull'adozione; la costituzione sudafricana del 1996, infatti, tutela i
diritti degli omosessuali. Secondo la sentenza persone dello stesso sesso,
con una relazione stabile, devono essere autorizzate all'adozione
congiunta di minori visto che sono perfettamente in grado di assicurare
«la stabilità, il sostegno e l'affetto» di cui i bambini hanno bisogno.
L'intervento della corte è stato sollecitato da due donne magistrato
omosessuali, che da tempo cercano di adottare un bambino.
OCEANIA
AUSTRALIA
22 luglio 1998 - Non esiste in Australia una legislazione sulle coppie gay
ma ha acquisito notevole importanza una sentenza della Corte Suprema
dell'Australia occidentale, che ha sede a Perth, che ha stabilito che una
donna dovrà versare alla sua ex convivente un terzo del ricavato della
vendita della casa in cui le due donne avevano vissuto insieme per cinque
anni.
Le coppie lesbiche in Australia (su una popolazione di 20 milioni) sono
circa 28.150, quelle di uomini gay poco piu' di 41.500 secondo una
rilevazione dell’Istituto per la famiglia del 12 dicembre 2004.
NUOVA ZELANDA
9 dicembre 2004 - Le coppie gay e lesbiche della Nuova Zelanda hanno
conquistato il diritto a formare unioni civili. Dopo un lungo iter
parlamentare, il parlamento monocamerale di Wellington ha promulgato il
Civil Union Bill, che riconosce anche le unioni fra persone dello stesso
sesso e quelle fra chi non vuole sposarsi.
La legge è passata con un "voto di coscienza" (non legato alle direttive
di partito), 65 voti favorevoli e 55 contrari. E' stata respinta la
richiesta dei conservatori di indire un referendum in materia.
TASMANIA
20 dicembre 2001 - Secondo le raccomandazioni del Parlamento della
Tasmania, le coppie omosessuali del Paese dovrebbero essere riconosciute
dalla legge. Bollando le leggi attuali come discriminatorie, inique e
insufficienti, un gruppo di Membri del Parlamento ha dichiarato che un
riconoscimento legale sarebbe necessario per risolvere le imperfezioni
esistenti nel diritto Tasmano.
Le
mie riflessioni:
Sarà indispensabile valutare e riflettere sull’importanza delle “coppie di
fatto ‘uomo-donna”,
o meglio eterosessuali, perché credo sia necessario che quanto ottenuto
per le unioni omosex/lesbo venga ampliato e regolamentato a tutti e per
tutti! Ovviamente non si può dimenticare come una convivenza eterosessuale
sia esclusa da qualsiasi tutela in quei diritti fondamentali, similari, se
non identici a quelli adottati per le persone che hanno scelto (non per
vizio) la loro affettività diretta allo stesso sesso.
Noi, in Italia siamo ancora ben lontani dal raggiungere anche una minima
parte di quanto hanno ottenuto altri Paesi molto vicini al nostro;
di questo non possiamo che ringraziare l’influenza determinante e
decisionale del
potere politico clericale,
dove non fa nulla per evitare continue interferenze nella vita politica
del nostro Paese, boicottando solo per il gusto di poter avere più denaro
ed adepti; vede il rischio che già esiste da molti hanno ormai… ed è colpa
loro, della chiesa, che rimane sempre troppo “ingessata” e “integralista”
nelle idee e nei fatti
dove i matrimoni religiosi sono in continua diminuzione… perché?
Grazie al cavolo! (i bimbi non nascono li sotto :-) Oltre i vincoli e
obblighi che lega a vita la coppia, con le conseguenze che conoscono
tutti, ci sono anche quelle legare ad un eventuale “DIVORZIO”, “SEPARAZIONE”,
dove l’intervento clericale arriverà
come una mannaia sulla testa degli ex coniugi… uno dei tanti esempi
strampalati che la chiesa adotta è anche quello dell’annullamento,
riservato solo a prescelti, “ricchi non di spirito ma DI PALANCHE, sempre il vile denaro.
Riesci a pagare “il processo che dovrai sostenere con gli “alti prelati”?
allora riuscirai ad ottenere l’annullamento! Pur avendo figli o
cornificato a gogò
Speriamo che presto possa esistere una politica SERIA, che sappia
realmente decidere per il bene della collettività e non per coloro che gli
hanno garantito adesioni al partito, tessere o voti promessi per riuscire
a possedere questa o quella poltrona.
Mha! Consola il fatto della presa di coscienza della gente; si notato
ormai troppe “rotture” e distanza riguardo le posizioni politiche di
coloro che dovrebbero pensare “allo spirito”, “ai poveri VERI!”,
donando aiuti non a parole ma con il loro denaro ottenuto con le guerre
sante o ruberie con gli altri poteri politici accondiscendenti…
Mistero della Fede…!!! Annunciamo la speranza del
Piccone!
Ops! La speranza di Pannella e i tanti che combattono da anni queste
giuste battaglie che vanno a favore di tutti.
Gentleman (Morris)

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