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Sarò felice
solo se...
potrò ascoltare le foglie cadere,
sole se...
i miei occhi stanchi
avranno ancora voglia di guardarti,
solo se...
le mie braccia
avranno ancora la forza di stringerti,
sole se...
potrò restarti accanto!
Désde - 11 luglio 2002

DILIGOR ERGO SUM:
essere amato é ciò che bramo,
prediletto dal tuo abbraccio sincero,
tu che scruti il mio intimo,
che intuisci in modo sublime
ogni mio moto,
che raccogli ogni mio anelito:
come uno specchio tu sei,
rifletti il mio Io
il mio intimo
e lo porti a livertà!
conoscere te
è conoscere me stesso,
in te mi ritrovo
bramo
condividere il respiro del tuo essere,
il calore del tuo petto
dove poggio il mio capo,
il sapore dei tuoi baci
che mi baciano d'immenso,
la stretta delle tue mani
che mi consegnano il tuo cuore,
lo sfiorarmi della tua pelle
accarezza i miei sogni
e li fa vivere!
Désde - 10 luglio 2002
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Voglio toccare il calore del fuoco,
voglio sfiorare il profumo
delle tue labbra,
sensi inquieti e tesi
verso l'incontro...
Nascondo la mia brama,
per sopportare l'attesa
la mia mente sobbalza di tenerezza
il mio attimo è balenare
di luci abbaglianti...
Mi confondono,
mi circuiscono
e tacio...
silenzio vacuo
privo di te,
del tuo stare,
del tuo rivelarti così armonico,
nota che fai suonare
le mie fibre,
fiato che animi il mio cuore,
letizia che riempi i miei anfratti più reconditi,
pace che doni
ai miei frammenti di inquietudine!
Désde - 10 luglio 2002
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Angelo dei miei
frammenti felici...
Sei apparso
nel cielo delle mie titubanze,
come stella raggiante hai acceso
i miei frammenti di inquietudine
e li hai resi "frammenti di felicità"
Il tuo pulsare
sono palpiti che mi sfiorano...
La tua luce
presenza che mi fa vivere...
Il tuo calore
è abbraccio che mi circonda...
Angelo tu sei
che sorvegli le mie notti,
e i miei dolci sogni,
che fai risplendere
il crepuscolo delle mie veglie,
che socchiudi le mie palpebre
con la dolce brezza del tuo fiato...
Sei l'unico angelo
che può riempire le mie seduzioni
il vuoto ancestrale che ho dentro,
Unico che può rinchiudermi l'anima
nella libertà del tuo immenso firmamento...
orizzonte infinito e aperto...
Unico che vinci la mia gabbia
dell'indifferenza,
della razionalità calcolatrice,
che mi trasmetti passione e desiderio
Unico che fai piangere
ogni mia lacrima,
che mi fai inchinare per raccogliere ogni tuo anelito
senza perdere nemmeno
la più minuscola
ombra del tuo passare...
Anche ora che so...
il tuo cuore lungi dalle mie
silenziose attese
Coccolato da altre braccia.
Sedotto da altre labbra,
io ti amo così...
E continuerò a farlo se tu vorrai
per lasciarti libero
di vivere i tuoi sensi,
le tue dolci notti a rincorrere l'Amore
pazzia che nasce senza preavviso
pioggia che bagna i tuoi solchi screpolati
dalla lunga attesa di un amore vero...
E' questo io amo di te,
ma non ti voglio distogliere
dai tuoi respiri,
dalla linfa che ora ti scorre dentro
perché tu possa vivere il tuo presente.
Spero solo di poter gustare la tua
dolce amicizia
Preziosa più di amore di donna,
Di conoscere il tuo cuore
inquieto ma saldo, dolce più dei tuoi baci... Io starò lì, silente...
al tuo fianco
E se vorrai sarò... Il vento che riscalda
le tue solitudini La brezza che soccorre
le tue inquietudini.
Désde - luglio 2002
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